Wunderkinder - Bambini prodigio

Bambini prodigio - Wunderkinder - Child Prodigies”, un fantasy storico-cinematografico, un viaggio sulle orme di Mozart.

La primavera scorsa, su invito di Cecilie Hollberg, direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze e di Gerald Maria Bauer, capo della drammaturgia del Theater der Jugend di Vienna, quattro istituzioni europee - la Galleria dell’Accademia di Firenze, la fondazione Stiftung Braunschweigischer Kulturbesitz e la rinomata orchestra Staatsorchester Braunschweig, in Germania e il teatro leader in Europa per il pubblico giovanile Theater der Jugend di Vienna, in Austria – hanno deciso di unire le loro forze e, in collaborazione, hanno realizzato un progetto online che si propone di esplorare la natura internazionale dell’arte attraverso i secoli.

“In un momento come quello che stiamo vivendo - sottolinea il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini - con musei, teatri, sale cinematografiche e i luoghi della cultura temporaneamente chiusi, l’importante collaborazione internazionale tra prestigiose istituzioni culturali, che è alla base del progetto online “Bambini prodigio”, dimostra quanto sia fondamentale consolidare il legame e lo scambio tra i paesi europei e mantenere viva quella speciale relazione che unisce le persone, l’arte e il patrimonio culturale”.

“L’arte ha sempre fatto affidamento sullo scambio internazionale di idee ed esperienze e lo fa ancora oggi” dichiara Cecilie Hollberg. Purtroppo, in questo periodo, la collaborazione artistica internazionale, penalizzata dalle restrizioni di viaggio dovute alla pandemia, è possibile solo virtualmente. Proprio ora che questi sviluppi minacciano di mettere a tacere l’arte e la cultura, abbiamo sentito il bisogno di inviare un segnale forte! Ed è con questo spirito che è nata questa produzione cinematografica internazionale.”

250 anni fa Wolfgang Amadeus Mozart, in viaggio attraverso il continente, veste i panni di un "artista europeo" ante litteram. In Italia, centro musicale mondiale del XVIII secolo, nel 1770, incontra un altro "bambino prodigio": Thomas Linley da Bath/Inghilterra, un virtuoso del violino di 14 anni, proprio come Mozart. Vagabondando per le strade di Firenze in compagnia di Zerlina, una giovane residente, scoprono la statua più iconica del mondo: il David di Michelangelo. Forse proprio questo incontro potrebbe aver ispirato un personaggio dell’opera di Mozart: il "convitato di pietra" – “o statua gentilissima”.

L'amicizia tra i due giovani musicisti diventa un simbolo di come l'arte, già 250 anni fa, era in grado di trascendere i confini tra territori e generi artistici. La Staatsorchester Braunschweig sotto la conduzione del direttore d’orchestra Martin Weller ha eseguito e registrato appositamente per questa produzione cinematografica alcune opere di Mozart e Linley. I temi musicali tratti dalle opere dei due giovani compositori si fondono in un commento sonoro che funge da sfondo emotivo per il loro breve incontro.

L’esclusivo materiale iconografico che offre prospettive insolite del David di Michelangelo è fornito dalla Galleria dell’Accademia di Firenze. Nel film compaiono alcuni strumenti musicali del XVII e XVIII secolo presenti nella collezione del museo, nonché altri tesori nascosti. Il soggetto e il film sono stati sviluppati e realizzati dal Theater der Jugend di Vienna sulla base di accurate ricerche. Le scene semi-documentaristiche sono state recitate dalla compagnia teatrale in tedesco e in italiano e filmate sul palco del Renaissancetheater di Vienna.